reddito di libertà

“Reddito di libertà” per le donne vittime di violenza

Reddito di libertà alle donne vittime di violenza, fino a 400 euro mensili  - Il Sole 24 ORE
  • Il “reddito di libertà” per le donne vittime di violenza, è una misura che aiuta le donne a intraprendere un percorso concreto di riappropriazione della propria libertà. Fa parte degli strumenti messi in campo nell’ambito del nuovo piano nazionale di contrasto alla violenza maschile contro le donne.
  • Istituito il 20 luglio 2021 per favorire percorsi di autonomia e di emancipazione delle donne vittime di violenza, in condizione di particolare vulnerabilità o di povertà, attraverso l’indipendenza economica. Il reddito di libertà è riconosciuto dall’Inps con un contributo di 400 euro mensili pro capite, in un’unica soluzione per massimo dodici mesi.
  • Destinato alle donne seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle Regioni e dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza. Il contributo è finalizzato a sostenere le spese per l’autonomia abitativa e personale.
  • I requisiti di accesso e le modalità di compilazione e presentazione della domanda sono descritte in dettaglio nella circolare 166/2021.